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Bonus idrico emergenziale, un aiuto alle famiglie in difficoltà a causa del Covid-19

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Bonus idrico emergenziale, un aiuto alle famiglie in difficoltà a causa del Covid-19

L'Assemblea dei Sindaci del Consiglio di bacino ATO Bacchiglione ha approvato nella giornata di oggi l'utilizzo dell'avanzo di amministrazione dell'ente per l'erogazione di un bonus idrico emergenziale, uno strumento a supporto delle famiglie che, complice l'emergenza sanitaria in atto, si trovano oggi in difficoltà anche nel pagamento delle bollette dell'acqua.

L'importo totale stanziato per tutto il territorio è di 800.000 €, corrispondente a 0,73 € per abitante. Per i Comuni del bacino di acquevenete i fondi sono pari a circa 185.000 euro e ripartiti in base al numero di residenti di ciascun Comune.

"L'autorità locale di regolazione del servizio idrico integrato" spiega il Presidente del Consiglio di bacino, Marcello Vezzaro "vuole supportare la popolazione con misure concrete di sostegno, in questa situazione di incertezza economica per molte famiglie. Con questa proposta, sostenuta all'unanimità dai Sindaci, riteniamo di fare la nostra parte per la tenuta del tessuto sociale locale aiutando gli utenti domestici in difficoltà. In accordo con gli enti gestori del territorio, Viacqua, acquevenete e AcegasApsAmga che si sono dimostrati fin da subito disponibili, tali risorse potranno essere ulteriormente aumentate in ottemperanza a quanto verrà definito dall'Autorità di regolazione nazionale. Inoltre saranno fissate ulteriori misure di agevolazione verso le utenze commerciali e produttive che sono state colpite da questa emergenza sanitaria. Ringrazio il Comitato istituzionale (Roberta Gallana - sindaco di Este, Sandro Moscardi - sindaco di Stanghella, Andrea Micalizzi - assessore del Comune di Padova e Lara Cielo assessore del Comune di Brogliano) per aver condiviso e supportato quest'importante iniziativa".

L'attribuzione dell’agevolazione sarà svincolata dalle soglie ISEE, per raggiungere le nuove situazioni di fragilità generate dal lockdown, e avverrà in compartecipazione con i Comuni, per una corretta individuazione delle famiglie in condizione di disagio. L'erogazione avverrà attraverso il gestore del servizio, sotto forma di sconto in bolletta per le utenze che i singoli Comuni segnaleranno.

“Abbiamo sostenuto da subito l’iniziativa del Consiglio di Bacino e dei Sindaci, perché è importante agire tempestivamente a favore dei cittadini in difficoltà economiche” sottolinea Piergiorgio Cortelazzo, presidente di acquevenete. “Questi 185.000 euro a disposizione dei nostri Comuni sono uno dei tasselli di un’azione ad ampio raggio per rispondere all’emergenza. Come acquevenete abbiamo subito accordato una proroga sui tempi di pagamento delle bollette, rateizzazioni senza costi e formalità, abbiamo potenziato i nostri canali telefonici e online per non far mai mancare i servizi ai cittadini, anche da remoto. Man mano che dal territorio emergeranno criticità siamo pronti a rispondere con nuove misure. In questo sarà molto importante il filo diretto con i sindaci, nostri soci e rappresentanti dei cittadini, per individuare le difficoltà e agire tempestivamente a sostegno dei nostri utenti”.