Back

Interventi di ampliamento dell’impianto di depurazione di S. Apollinare (opere complementari) - Adeguamento della viabilità di accesso e trattamento aria esausta degli impianti di Sant'Apollinare e Porta Po (RO)

Investimento

Interventi di ampliamento dell’impianto di depurazione di S. Apollinare (opere complementari) - Adeguamento della viabilità di accesso e trattamento aria esausta degli impianti di Sant’Apollinare e Porta Po (RO)

via Risorgimento, Rovigo

DESCRIZIONE: Il capoluogo di Rovigo fino all’anno 2017 era servito da due impianti di depurazione, il vecchio impianto in viale Porta Po e il nuovo nella frazione di Sant'Apollinare. A seguito dei lavori di ampliamento dell’impianto di Sant'Apollinare, si è proceduto a convogliare tutti i reflui a Sant'Apollinare e dismettere quello di Porta Po.

Il presente progetto prevede di completare le opere già eseguite con::

1. Adeguamento della viabilità di accesso all’impianto di Sant’Apollinare. L’intervento sull’esistente viabilità di accesso al depuratore di Sant’Apollinare, ad oggi ne asfaltata ne adeguata al traffico di mezzi pesanti visto il notevole aumento del transito di automezzi per il conferimento di reflui extra fognari (bottini e trattamento caditoie), prevede l’allargamento e l’asfaltatura della strada e del piazzale antistante il depuratore. In particolare è previsto:

• l’adeguamento dell’intersezione con la Strada Provinciale;

• asfaltatura della viabilità previo allargamento a 6,00 metri dell’attuale carreggiata fino all’ingresso del depuratore per garantirne la percorrenza con il doppio senso di marcia;

• l’asfaltatura di parte del piazzale antistante l’accesso al depuratore per favorire la sosta dei mezzi in attesa del conferimento;

• le opere per la gestione delle acque meteoriche per il rispetto delle compatibilità ed invarianza idraulica.

2. Adeguamento dell’accessibilità all’area di pertinenza delle opere dell’impianto di Porta Po.

Premesso che gli impianti rimasti in funzione dopo la dismissione del depuratore di Porta Po risultano essere quelli relativi alla gestione delle acque reflue in ingresso all’impianto (grigliatura, sollevamento acque nere a Sant’Apollinare, sollevamento delle acque di pioggia a sfioro), è risultato necessario delimitare l’area di pertinenza degli impianti che continueranno ad essere gestiti da Acquevenete. A tal fine si è prevista la delimitazione della strada di accesso, la realizzazione di un nuovo cancello carrabile, la delimitazione dell’area di pertinenza tramite una nuova recinzione.

3. Trattamento dell’aria esausta dell’edificio pretrattamenti di Sant’Apollinare. Vista la segregazione all’interno dell’edificio pretrattamenti delle sezioni maggiormente odorigene relative al trattamento delle acque, al trattamento dei bottini ed allo stoccaggio dei grigliati, si reputa opportuno completare le opere con un adeguato impianto per il trattamento dell’aria esausta costituito da una sezione di biofiltrazione modulare preceduto da una sezione di pre-umidificazione dell’aria da trattare.

4. Trattamento dell’aria esausta del nodo idraulico di Porta Po. Vista la vicinanza di abitazioni civili agli impianti rimasti in funzione di Porta Po si è ritenuto opportuno il miglioramento ambientale del nodo idraulico di Porta Po che verrà attuato mediante le seguenti opere:

• realizzazione delle coperture con elementi prefabbricati delle seguenti vasche:

- vasca di grigliatura della fognatura in ingresso;

- vasca dell’ex sollevamento (ora dismesso) ai pretrattamenti;

- vasca del sollevamento delle acque nere a Sant’Apollinare;

- vasca del sollevamento delle acque meteoriche di sfioro (coclee);

• realizzazione dell’impianto di controllo delle emissioni odorigene mediante, sezione di preumidificazione, sezione di affinamento a carboni. L’impianto di trattamento dell’area sarà installato nel sedime dei pretrattamenti dismessi che verranno demoliti.

COMUNE: Rovigo

VIE DI INTERVENTO: via Risorgimento

DATA INIZIO LAVORI: 22/06/2020

DATA FINE LAVORI: durata di 120 giorni naturali consecutivi

IMPORTO TOTALE INTERVENTO: 981.250 euro. L'intervento è è finanziato per 941.250 euro dalla Regione Veneto.