Prevenzione della corruzione e della trasparenza

La normativa di riferimento, quanto agli adempimenti in materia di anticorruzione e trasparenza, in particolare l’art. 2-bis del d.lgs. 33/2013 individua, per tipologia di soggetto pubblicistico di riferimento tre differenti ambiti soggettivi di applicazione dei medesimi. 

Acquevenete Spa, ai sensi dell’art. 2, lett. p) del d.lgs. n. 175/2016, risulta ascrivibile alla categoria delle società partecipate, non soggette alle disposizioni in materia di diritto di accesso civico, di obblighi di pubblicità e trasparenza e diffusione di informazioni di cui al d.lgs. n. 33/2013, se non limitatamente ai dati e documenti inerenti all’attività di pubblico interesse svolta.

Le società di cui all’art. 2, co.3 del d.lgs. 33/2013 sono escluse dall’ambito di applicazione delle misure di prevenzione della corruzione, in quanto non espressamente richiamate dall’art. 1 co. 2-bis della L. 190/2012.

Al fine di dare attuazione alle norme contenute nella L.190/2012 e in coerenza con le disposizioni dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) acquevenete Spa ha deciso di introdurre ed implementare adeguate misure organizzative e gestionali di prevenzione della corruzione, estendendo l’ambito di applicazione del Modello aziendale di Organizzazione, Gestione e Controllo ex d.lgs. 231/01 ai reati considerati dalla l. 190/2012.