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Via Munerati, partito il cantiere per la nuova fognatura

Investimenti

Via Munerati, partito il cantiere per la nuova fognatura

Entra nel vivo da lunedì 11 marzo l’intervento di acquevenete per l’adeguamento della rete fognaria in via Munerati a Rovigo, un investimento di 680.000 euro.

Già da qualche settimana sono iniziate le attività preliminari per il cantiere che permetterà di risanare la condotta fognaria. Una fitta serie di incontri tra i tecnici di acquevenete, il progettista e direttore dei lavori e l’impresa appaltatrice hanno permesso in tempi celeri di procedere con gli ordinativi del materiale e con gli interventi propedeutici al risanamento vero e proprio.

Questa opera permetterà di rimettere a nuovo la condotta di fognatura in cemento amianto lungo via Munerati, di lunghezza pari a circa 1,4 km, che a oggi versa in uno stato di degrado, in progressivo incremento. Una situazione che ha determinato continui disagi alla sovrastruttura stradale e, di conseguenza, ai residenti dell’area.

Il progetto prevede il risanamento avvalendosi della tecnica del relining (rivestimento interno), metodologia che non richiede l’esecuzione di scavi e consente tempi di intervento ridotti. Anche i costi sono complessivamente inferiori a quelli di un intervento tradizionale di completa sostituzione della condotta.

L’attività di relining è preceduta da lavori sulla fognatura (eliminazione degli allacci diretti sulla condotta, rimozione dei tratti di tubazione inseriti con diametro inferiore) che consentono l’agevole inserimento del rivestimento. Il relining rientra tra le tecniche di riabilitazione delle condotte con sistemi “senza scavo” o “no-dig” e consente di effettuare il risanamento definitivo e strutturale di tubazioni danneggiate, servendosi di piccoli accessi puntuali. La condotta di via Munerati, al termine dell’intervento, presenterà caratteristiche di durabilità ottimali e prestazioni idrauliche adeguate alla sua funzione.

Il cantiere avrà una durata di 90 giorni.

acquevenete si è avvalsa di tutti gli strumenti offerti dal Codice degli Appalti per accelerare al massimo la procedura di avvio del cantiere, nel rispetto della normativa. È stato quindi rispettato l’impegno preso con i cittadini e l’amministrazione di far partire i lavori nei primi giorni di marzo.