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Dal 1° gennaio acquevenete è il nuovo gestore idrico di Adria

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Dal 1° gennaio acquevenete è il nuovo gestore idrico di Adria

Dal 1° gennaio l’acqua che esce dai rubinetti di Adria sarà distribuita ai cittadini da acquevenete. Con la sottoscrizione della cessione del ramo d’azienda Acque Potabili ad acquevenete, avvenuta questa mattina davanti al notaio Andrea Todeschini, scatta ufficialmente per i cittadini adriesi il passaggio ad acquevenete come gestore del servizio idrico integrato.

Tra i punti dell’accordo siglato tra acquevenete e Acque Potabili per l’acquisto del ramo di azienda relativo alla fornitura idrica nel Comune di Adria, l’impegno per un veloce passaggio delle consegne, in modo da consentire l’immediata operatività del nuovo gestore. Per gli attuali dipendenti di Acque Potabili ci sarà il passaggio diretto alle dipendenze di acquevenete.

Con una popolazione servita di 19.600 abitanti, per un totale di circa 11.000 utenti e 1,5 milioni di metri cubi di acqua erogata all’anno, Adria è il secondo Comune della provincia di Rovigo, che ora sarà integralmente servita da acquevenete.

Cosa cambierà per gli utenti? La prima novità sarà una sostanziosa riduzione della bolletta: -35% il risparmio stimato, con oltre 100 euro all’anno che resteranno nelle tasche delle famiglie. Per una utenza domestica con un consumo medio annuo di 150 metri cubi (quello di una famiglia media di tre componenti), infatti, la bolletta annua 2019 con Acque Potabili sarebbe venuta a costare € 392,14, contro il totale di € 290,39 della bolletta 2019 acquevenete.

Ma il nuovo gestore acquevenete porterà anche investimenti per adeguare reti e impianti: nel budget della società sono infatti già previsti importanti interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria, con progetti che partiranno dai punti di maggiore criticità, dopo aver effettuato una puntuale analisi dello stato della rete idrica.

Verso i cittadini c’è inoltre l’impegno a offrire un servizio migliore: uno sportello più centrale, situato in via Arzeron 22, con 21 ore e mezzo di apertura settimanale (contro le 7 ore e mezza del precedente gestore): sarà aperto le mattine dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 12.30 e il venerdì dalle 8.30 alle 12, oltre ai pomeriggi del martedì e giovedì dalle 14.30 alle 16.30. Per un primo periodo resterà aperto il vecchio sportello in località Amolaretta n.20, in orario lunedì, mercoledì e giovedì dalle 9 alle 11.30. Ma a disposizione degli utenti ci sono tutti gli altri 14 sportelli di acquevenete (orari consultabili al sito www.acquevenete.it alla voce Servizio clienti). Una bolletta più semplice, chiara e ricca di informazioni, e maggiore facilità di contatto con la società, attraverso i numeri verdi 800 991 544 (Servizio clienti, attivo dal lunedì al venerdì ore 08.00-20.00 e sabato: ore 08.00-13.00) e 800 632 432 (segnalazione guasti, attivo h24, 7 giorni su 7).

«Un risultato storico, reso possibile grazie al lavoro di sinergia dell’assemblea dei 108 Sindaci di acquevenete, che unanimemente ha sostenuto passo dopo passo questa operazione, durante questa lunga trattativa durata un anno, assieme al nostro Consiglio di Bacino Polesine e all’amministrazione comunale di Adria» sottolinea Piergiorgio Cortelazzo, presidente di acquevenete. «Molto ci sarà da fare ora sul fronte degli investimenti, per un territorio che sicuramente negli anni è stato trascurato: nel budget abbiamo già appostato una somma significativa a questo scopo e partiremo subito con una ricognizione per individuare gli interventi più urgenti. Chiediamo la disponibilità e la collaborazione della cittadinanza per questo periodo di avvio del servizio» conclude Cortelazzo «perché non sappiamo che situazione troveremo, sia a livello tecnico che commerciale».

«Finalmente tutta la provincia di Rovigo ha un unico gestore idrico, che coincide perfettamente con il territorio dell’ATO» evidenzia Leonardo Raito, presidente del Consiglio di Bacino Polesine. «Questo ci consentirà una gestione unificata del territorio, con l’obiettivo primario di offrire un servizio migliore agli utenti del Polesine, realizzando al tempo stesso nuovi efficientamenti».

«Sono molto soddisfatto di questo passaggio» è il commento di Omar Barbierato, sindaco di Adria «perché i cittadini potranno avere un servizio più adeguato e al tempo stesso una riduzione molto consistente dei costi. Ma ancora di più perché il nuovo gestore acquevenete porterà quegli investimenti necessari per gli interventi sulla rete, che il nostro territorio attende da tempo».