Avvisi

Chiusura sportello clienti di Este

  21 settembre 2019

Nella giornata di lunedì 23/09/2019 lo sportello clienti acquevenete di Este sarà chiuso per Santo Patrono.

Per consultare gli orari di apertura degli altri sportelli clienti acquevenete: http://www.acquevenete.it/it_IT/sportelli-e-aperture

Per informazioni è possibile contattare il servizio clienti di acquevenete al numero verde 800 991 544 dal lunedì al venerdì dalle ore 08 alle 20 e il sabato dalle ore 08 alle 13.

Intervento a Pernumia

  20 settembre 2019

Per un intervento acquevenete di inserimento di nuova condotta idrica, l’erogazione di acqua potrà essere sospesa e/o ridotta nel Comune di Pernumia, mercoledì 25/09, dalle ore 8:30 alle ore 13:00 circa, in via Rivella fino all’incrocio con via Canareggio, in via Canareggio, via Canaletta, via Cornaro, via Granze, via Palù inferiore e superiore.

In caso di maltempo, l’intervento sarà posticipato alla prima data utile.

Alla ripresa dell’erogazione, si consiglia di lasciar scorrere l’acqua per qualche minuto prima di utilizzarla.

Attenzione alle truffe

  18 giugno 2019

acquevenete invita i propri utenti a far attenzione ai falsi addetti, che chiedono di entrare nelle abitazioni con pretesti come analizzare l'acqua del rubinetto. Il personale acquevenete NON va porta a porta a proporre analisi dell’acqua, richiedere pagamenti o raccogliere dati sensibili. 

Per altre necessità tecniche è possibile che il personale di acquevenete debba contattare gli utenti: in questo caso, è sempre munito di un cartellino identificativo. Per qualsiasi dubbio, si consiglia di telefonare al numero verde acquevenete 800 99 15 44 e segnalare comportamenti sospetti alle Forze dell’Ordine.

servizio clienti
dal lunedì al venerdì: ore 08.00-20.00
sabato: ore 08.00-13.00
servizio guasti
24h su 24 tutti i giorni
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PSA - Piano di Sicurezza dell’Acqua

PSA - Piano di Sicurezza dell’Acqua

Un piano per aumentare la tutela della qualità delle acque dalla fonte al rubinetto e per garantire la salute del consumatore. Una sperimentazione partita dal sistema acquedottistico di Lonigo, al centro dell’emergenza Pfas, che sarà estesa nei prossimi mesi a tutti gli acquedotti del Veneto.

“PSA - Piano di sicurezza dell’acqua” è il titolo del convegno organizzato da Viveracqua, in collaborazione con la Regione del Veneto, che si terrà venerdì 21 giugno dalle 9:30 a Venezia nella splendida cornice di Palazzo Franchetti (S. Marco 2847) nella Sala del Portego.

“La realizzazione del Piano è frutto di un lungo e complesso lavoro in rete fra Viveracqua con i suoi 12 gestori, l’Istituto Superiore della Sanità e la Regione del Veneto con le autorità deputate alla prevenzione e alla vigilanza, in primis le AULSS ed Arpav - commenta il presidente di Viveracqua, Fabio Trolese -. Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato attivamente a questo importante progetto che sarà di grande utilità per scongiurare i rischi potenziali per i nostri acquedotti”.

Il convegno veneziano ha l’obiettivo di approfondire le caratteristiche del primo Piano Strategico di Salvaguardia della Risorsa Idrica, il nuovo metodo di valutazione e gestione del rischio del sistema acquedottistico che monitora l’intera filiera idrica dalla captazione alla distribuzione finale alle utenze.

Viveracqua, che riunisce 12 gestori del servizio idrico integrato del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia al servizio di 593 comuni e 4,8 milioni di abitanti, ha avuto il ruolo di regia nell’elaborazione del Piano, realizzato insieme alla Regione del Veneto e all’Istituto Superiore di Sanità per il sistema acquedottistico di Lonigo (Vicenza) che serve oltre 100.000 abitanti in 26 Comuni nelle province di Vicenza, Verona e Padova e che è stato oggetto dell’emergenza PFAS. Un’esperienza importante che servirà per realizzare i PSA di tutti i sistemi acquedottistici del Veneto.

“Il Piano rappresenta un enorme salto in avanti nel contrasto alle potenziali minacce per l’acquedotto - spiega Diego Macchiella, segretario generale di Viveracqua, che ha seguito direttamente l’elaborazione del Piano -. Se fino a ieri i controlli della qualità dell’acqua venivano fatti all’interno del sistema acquedottistico, ora si porrà attenzione alla prevenzione del rischio “a monte”, prima che possa avere conseguenze negative per l’acquedotto. I controlli verranno quindi fatti anche sul territorio, con particolare riguardo a ciò che potrebbe ripercuotersi sulle fonti di approvvigionamento, in modo coordinato fra tutti gli enti coinvolti e le società di gestione del servizio idrico. I 12 gestori di Viveracqua hanno già creato anche una rete unica di laboratori in grado di aumentare sia la quantità che la qualità dei monitoraggi, con l’obiettivo di mettere in campo tutte le contromisure necessarie per garantire sempre acqua sicura e di qualità per gli utenti”.

Viveracqua è la società consortile tra 12 gestori del servizio idrico integrato (acquedotto, fognature e depurazione) a totale proprietà pubblica di Veneto e Friuli-Venezia Giulia,. È stata creata nel 2011 e attualmente è costituita da Veritas, Acque Veronesi, Etra, Viacqua, acquevenete, Alto Trevigiano Servizi, Piave Servizi, Livenza Tagliamento Acque, Bim Gestione Servizi Pubblici, Azienda Gardesana Servizi, Acque del Chiampo e Medio Chiampo.

Il convegno si aprirà con i saluti delle autorità e del Commissario dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro. La chiusura dei lavori sarà affidata al Direttore Generale di Utilitalia, Giordano Colarullo.


Gli interventi in programma: 

 

Viveracqua: il gioco di squadra dei gestori idrici del Veneto 

Fabio Trolese, Presidente Viveracqua

 

I Piani di Sicurezza dell’Acqua

Luca Lucentini, Direttore del Reparto di Qualità dell’Acqua e Salute dell’Istituto Superiore di Sanità

 

La prevenzione sanitaria al centro dei PSA

Francesca Russo, Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria della Regione Veneto

 

Il ruolo delle istituzioni regionali nella definizione dei PSA

Fabio Strazzabosco, Direzione Difesa del Suolo della Regione Veneto

 

PSA: da Lonigo al Veneto

Diego Macchiella, Segretario Generale Viveracqua

 

Contesto sanitario: dati ed informazioni per l’identificazione dei pericoli 

Linda Chioffi, Direttore Dipartimento di Prevenzione e Direttore U.O.C. Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione AULSS 9 - Scaligera

 

Contesto ambientale: delimitazione dell'area di impatto da sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) per l'individuazione delle aree di salvaguardia delle fonti idropotabili

Matteo Cultrera, ARPA Veneto

 

Misure di controllo – L’importanza delle Aree di Salvaguardia

Giuseppina Cristofani, Direttore del Consiglio di Bacino Brenta

 

La partecipazione è su invito. 


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