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Quartiere Marco Polo: al via il cantiere acquevenete

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Quartiere Marco Polo: al via il cantiere acquevenete

Sono iniziati nei giorni scorsi i lavori di ampliamento e adeguamento della rete fognaria nel quartiere Marco Polo di Monselice. Si tratta di un intervento complesso, finalizzato principalmente alla suddivisione delle acque piovane dalla fognatura attualmente mista, oltre che alla sostituzione della rete idrica ammalorata. Il progetto, che ha coinvolto più Comuni, è stato cofinanziato dalla Regione del Veneto.

Il quartiere residenziale di Marco Polo è ad oggi servito da una rete di fognatura mista, soggetta a diversi malfunzionamenti, il cui problema principale, dal punto di vista ambientale, risulta essere il fatto di convogliare gli scarichi fognari delle abitazioni in un’unica condotta che raccoglie anche le acque piovane. Tale situazione risulta molto diffusa nei grandi centri urbani nei quali la rete fognaria è stata realizzata per prima, e negli stessi, in concomitanza con i fenomeni atmosferici più consistenti, determina generalmente un maggior impatto ambientale e un aumento della frequenza degli allagamenti.

«L’intento è quello di dare un forte contributo al processo di separazione delle reti e contemporaneamente ridurre in maniera importante l’impatto delle precipitazioni sul quartiere. Per ottenere questi importanti obbiettivi, sono stati effettuati approfonditi studi di modellazione idraulica. Ci vorranno circa tre mesi per i lavori e circa 400 mila euro per completare l’opera», afferma il Presidente di acquevenete Piergiorgio Cortelazzo.

Il progetto coinvolge inizialmente la zona più ad ovest del quartiere, con la separazione della rete mista esistente lungo via Marco Polo. L’intervento proseguirà con la posa di condotta nera a gravità, completa dei relativi allacciamenti, per circa 420 metri, e con la realizzazione a valle di un impianto di sollevamento, posto a ridosso dell’esistente impianto a servizio della fognatura mista.

L’iter per arrivare alla predisposizione della soluzione progettuale è stato partecipato. Nei mesi scorsi si sono infatti svolti alcuni incontri tra i tecnici di acquevenete, l’amministrazione e i tecnici comunali di Monselice, al fine di individuare anche le problematiche delle acque meteoriche dell’intero quartiere di Marco Polo. L’avvallo al progetto, in particolare, è stato dato in occasione di un incontro al quale hanno partecipato anche la Direzione lavori e il Comitato del quartiere Marco Polo, coinvolto in alcuni sopralluoghi dai quali è emersa la necessità di spostare l’impianto di sollevamento.

A sottolineare il coinvolgimento dei residenti attraverso il Comitato è il sindaco di Monselice Giorgia Bedin. «Il Comune di Monselice si è attivato su richiesta dei cittadini, con la ferma volontà di arrivare alla predisposizione di un progetto che recepisse la necessità del quartiere di ridurre il problema degli allagamenti oltre che garantire la funzionalità e la gestione dello scarico dell’acqua in modo più sostenibile. – spiega il primo cittadino – Anche la soluzione progettuale messa a punto da acquevenete è stata condivisa con i residenti».